Wwolf! Wwolf! Wwolf!

No, non sto imitando il mio cane.

Sto chiamando il capo :slight_smile:

Wwolf!

Visto che mi è stato promesso un magnifico Macchi N.11 e visto che ho già conosciuto l’infermiera con Chanel N.5, quando è che spicchiamo il volo ed iniziamo il training del 155mo?

Il lunedì e il giovedì mentre gli anziani stan ricoverati in infermeria li su i novellini vengono sparati, segati e ammosciati.

C’è bisogno di voi, dove trovo la lista dei membri del 155mo per poter iniziare a spaccare i marroni e portarvi tutti in volo? Eh? Eh? Eh? Eh?

Forza non… ragazzi che c’è una nazione da difendere (anche se è quella sbagliata però che birra, gente!)

McOrion

La lista la trovi qui distrattone. :smiley:

http://www.europeanaf.org/forum/showthread.php?t=5191

Ah ecco:

155° Gruppo CT - 51° Stormo

Nr. 1 SQ/L Italo (R.I.P.)
NR.2 Sq/L Wwwolf, CO 155° Gruppo
NR.4 F/O Banzai, X.O. 155° Gruppo
NR.5 F/O Triple1
NR.6 Flt/Lt Jimmino (on leave)
NR.7 Flt/Lt Seyou (on leave)
NR.8 P/O Cappe
NR.9 F/O Tony_R
NR.10 F/O Fox
NR. 11 P/O MacOrion
NR. 12 P/O Gin

Sembra davvero uno squadrone che ha bisogno di tirarsi su il morale.

Abbiamo Wwwolf che vedo pochino e di solito parla più dei ritardi della pensione che dei nemici abbattuti. Dice che aspetta COD ma lui intende INPS, mi sa che toccherà ai novellini rimettere lui, le sacche di drenaggio e la flebo sull’aereo.
Banzai che reduce dalla Russia sta in Belgio e vola con non meno sonno di me la sera (a volte si addormenta mentre siamo in training, noi facciamo una vociata, lui si sveglia di colpo e continua da dove si era fermato mentre noi fischiettiamo, non se n’è mai accorto, eh eh).
Cappe che è un punto di riferimento per il 51mo, senza di lei chi curerebbe le nostre ferite nel fisico e nell’anima? Un grande squadrone è nulla senza un’infermiera che sia anche un’ottima cuoca!
Tony_R è il nostro asso con la radio rotta, un tipo solitario che vaga tra le nubi terrorizzando il nemico, ululando alla luna e bevendo sciortini di sangue crucco che porta sempre con se
Fox (oddio, Fox mi manca, non sarà la volpe della carta igienica… uhm, che fa Fox??)
MacOrion (McOrion!!!) nato come esperto tamponatore aereo ha passato sei mesi cercando di dimostrare che la birra belga aiuti a volare meglio fallendo clamorosamente l’esperimento e tornando adesso a volare astemio. In compenso quando si dava al buon alcol qualcosa la tirava giù
Gin è un tipetto riservato che vola tranquillo tranquillo, neanche lo noti quando vola, osserva distratto il tuo aereo, lo punta indifferente, spara e ti abbatte e tu sei lì a chiederti “possibile sia stato Gin?” (alla quinta volta inizi a crederlo possibile

Quanto a Italo lo conosco poco e di riflesso ma spero ci saremmo divertiti a volare insieme. Non è la prima volta che chiedo “che tipo era” e dopo aver detto un paio di cattiverie su ognuno di voi spero vogliate raccogliere la provocazione e parlarmi un poco di lui :slight_smile:

McOrion

Italo era davvero un tipo speciale e un ottimo pilota, c’era uno (tale Galland) che lo kickò fuori da un game chiamandolo baro dopo che lui lo aveva abbattuto per la quarta volta consecutiva :roflmao: mi manca moltissimo, credo che manchi a tutti noi anziani che l’abbiamo conosciuto. :frowning:

Il Vocione…
Una volta, al meeting di Bologna dormivamo nella stessa stanza. Prima di addormentarsi mi diede le istruzioni: “se inizio a russare non provare a svegliarmi, è inutile; girami piuttosto sul fianco”. Allo stesso meeting eravamo in giro di notte, non ricordo bene perchè e lui guidava. Dovevamo tornare all’agriturismo che era un pò fuori città. Vidi che svoltava deciso in una traversa, gli chiesi: “come fai a sapere che è qui?” “facile” mi rispose “è l’incrocio della battona vestita di bianco, me lo ricordo bene!”
Il primo volo di training lo feci con lui, seguendolo nelle vallate di Krasnodar su un 109 sballottato dalla turbolenza. Una volta lo inseguivo, ero alle sue 6 stavo per fare fuoco ma lui si infilò tra le nuvole. Dopo 5 secondi uscito dalle nuvole lo avevo dietro, aveva frenato e mi aveva fatto passare avanti…
L’ho sentito per telefono l’ultima volta pochi giorni prima dell’evento che lo tolse a noi. Era in Corsica e mi raccontava dei pesci che prendevano la e io gli raccontavo dei pesci che non prendevo in Sardegna.
L’ho rivisto in Ospedale, ma lui non rivide me, non poteva, aveva gli occhi chiusi coperti con le garze.

Ogni volta che penso a lui mi si stringe il cuore.

Io se sono qui lo devo a lui.
Era l’autunno 2002 ed avevo da poco scoperto Hyperlobby dopo un paio di mesi passati a volare nelle “stanze” della Ubi (più almeno altri sei di volo offline).
Dopo un po’ di giorni mi decisi a trovare uno squadron italiano, perché mi ero stufato di fare solo dogfight da solo ma volevo qualcosa di più organizzato.
Cominciai a spulciare i giocatori presenti nei vari server ma non trovavo nessun italiano; poi, ad un certo punto, chi ti vedo?
EAF51_Italo
Ricordo come oggi che mi dissi: “Se non è italiano questo, allora mi sa che gli italiani non giocano proprio ad IL-2”.
Non mi ero sbagliato: ricordo che mi parlò subito, scrivendo in chat, di questa manica di matti e poi facemmo qualche 1 vs. 1… Il computo vittorie/abbattimenti finì più o meno in parità e ciò ovviamente gli piaque, e mi tirò dentro il 51° Stormo.

E’ stato il mio istruttore, insieme a Nepe, e purtroppo non mi ricordo chi dei due mi ha dato le ali; però di sicuro Italo mi giudò nella mia prima VEF (Virtual Eastern Front, una sorta di antesignana della SEOW) sopra Berlino, 1945, e in 2 abbattemmo 3 nemici, tra cui un Me.262! Non mi dimenticherò mai l’emozione di quella missione, e il suo vocione che mi dava gli ordini e che alla fine mi faceva i complimenti…

L’ho incontrato solo una volta, al raduno del 2003 a Rimini, e mi fece un’ottima impressione! :slight_smile: Però per me resterà soprattutto una voce, profonda e un po’ cavernosa ma allo stesso tempo calda e amichevole, rassicurante, che ricordo ancora perfettamente e spero di non dimenticare mai.

E’ stato il primo amico che ho perso, e mi manca…

Fanculo tutti, mi avete fatto venire le lacrime agli occhi!!!

Ciao Italo!


Ho gli occhi lucidi pure io, :frowning: non so chi fosse Banzai, non ho mai avuto il piacere o il modo di conoscerlo, neanche su TS, ma una cosa è sicura; era sicuramente una persona fantastica e veramente unica se siente ancora qui a piagerlo come fosse stato ieri, tanto vi manca ancora ora e sempre cred. E’ una cosa che credo nessuno dei piloti venuti dopo di lui al 51° potrà mai comprendere appieno. Questo è uno degli altri motivi che rende il 51° un gruppo stupendo con cui stare!

Edit: Mc stai attento, o la tua prossima cena preparata dalla tua cara Cappe sarà condita col piombo. :wink:

Italo, non Banzai. :smiley:

Mi sembra che Italo sia sempre qui.
Spesso in questi ultimi anni sono arrivato al limite di sopportazione e con una gran voglia di mollare tutto. Di solito quando succedeve telefonavo a lui, che mi diceva di sbattermene e di andare avanti. E non mi lasciava mai solo davnti alle decisioni importanti, ed alle imprese comuni, dalle più banali alle più sfidanti.

Invito chi non l’ha conosciuto ad andare a fer un giretto nel nostro sito www.eaf51.org alla sezione Italo Sapienza. C’è una “memorial Page” che dice quasi tutto, e una “Pics page” con alcune delle sue foto.

Ho qualche ricordo ricorrente:

  • la sua voce distorta da una soundblaster rotta che sembrava quella di Sandro Ciotti

  • la foto a Vigna di Valle davanti al profilo dell’aereo di Balbo (matricola I-TALO)

  • Quando siamo stati insieme a Duxford, ed alla fine mi disse che era stato il giorno più bello della sua vita

I tre giorni passati insieme a Istrana, la base del 51° Stormo, quello vero

L’ho visto uno degli ultimi giorni in ospedale. Ringrazio ancora di essere andato a trovarlo. Due giorni dopo se ne era andato.

Ciao Italo! :slight_smile:

.

Cazzo Mc!!! GRAZIE del post… anche se mi son venute le lacrime agli occhi…

Italo , Di te ho ancora in mente la tua voce distorta dei primi tempi , quando l’EAF51 era ancora in fasce e passavamo le serate in interminabili duelli e sweep con European Air War , quando con il tuo preferito spit. XIV mi seccavi sempre ,quando dopo aver provato la beta di il2 e non essere riusciti a tenere 2 min in aria il p39 senza stallare mi hai detto “questo e’ il futuro della simulazione aerea , facci la bocca” , quando al raduno di Bologna ci siamo seduti l’uno di fronte all’altro e abbiamo ordinato il filetto al tartufo e quando ce lo portarono mi hai chiesto di fotografartelo e mandarti la foto perche’ “questo filetto merita di essere ricordato” , quando dopo pranzo siamo usciti fuori e ci siamo fumati insieme l’ultima sigaretta dandoci appuntamento al prossimo raduno , ma a quel raduno tu non ci sei venuto , son venuto all’ospedale ma non mi hanno fatto entrare , cosi’ ti ho salutato per l’ultima volta , da dietro un muro.
Ciao , Italo

E’ stata proprio la malattia di Italo a farmi capire che stronzata avevo fatto a lasciare l’EAF alcuni anni fa… quando improvvisamente ti rendi conto che con un amico non potrai più parlare, scherzare, volarci insieme, ritrovarti attorno ad un tavolo, realizzi che cose che prima ritenevi importanti diventano cazzate. Purtroppo non posso nemmeno ringraziarlo per questa lezione.

No no era un riferimento al post di banzai, forse mancava una virgola…oppure era meglio scrivere (banzai, non so chi fosse) :o

Italo, un grandissimo pilota di IL2… ma un amico immenso… veniva spesso a trovarmi a Roma (in realtà lui i primi 2 anni che l ho conosciuto viveva qua) (mitiche la magnate con mio padre di fettuccine…)… simpaticissimo… sempre ottimista… era anche amico di Robertone… purtroppo ora se ne sono andati tutti e tre…ma sono sicuro che li rivedrò più in forma di prima… spero che in questi momenti mi assistano da lassù…

Fatti coraggio Max, spero per te e tua mamma che il vostro calvario passi presto e bene, ti ho chiamato tre volte a casa ma non ci sei mai, che fine hai fatto? Ti sono vicino e ti penso spesso, anche io ho la mia croce, stò accompagnando la mia zia novantenne a fare le visite mediche per il rinnovo della patente di guida, ha uno spirito e una forza ammirevoli, spero di saper affrontare la terza età come lei, per ora affronto la seconda con difficoltà.

Ora provo a richiamarti a casa, cerco di usare poco il cellulare perchè ho la flat voce, lo sai.

Grazie a tutti, lo scopo è stato raggiunto e ‘perdonate l’inganno’ ma alle domande dirette nessuno mi aveva dato uno spaccato così bello di Italo.

Ora di quella ‘canaglia’ di Italo voglio sapere dei difetti perché nessuno è perfetto e scommetto ci saranno state occasioni nelle quali è stato cocciuto, v’ha fatto abbattere in gioco, v’ha fatto sbagliare strada con l’auto, v’ha rotto le scatole con un problema, avrò pur fatto qualcosa di birbante che ricordate, no?

Mentre qui noi leggiamo e ci abbiamo le lacrimucce (anche noi che non lo conoscevamo, è stato davvero bello leggervi) lui è qui che legge e pensa “…” cosa sta pensando Italo di quello che avete scritto? :rolleyes:

McOrion

Gli unici difetti che aveva a parer mio erano:

  1. Che era troppo “acchiappino”, non se ne faceva scappare una, anche quelle che secondo me erano brutte. :roflmao:

  2. Fumava Marlboro come una ciminiera ben sapendo che stava male col cuore. :rolleyes:

Spero che ora voli alto e che ci pensi con lo stesso affetto che noi proviamo ancora per lui.

Gli unici difetti che aveva a parer mio erano:

  1. Era troppo “acchiappino”, non se ne faceva scappare una, anche quelle che secondo me erano brutte. :roflmao:

  2. Fumava Marlboro come una ciminiera ben sapendo che stava male col cuore. :rolleyes:

Spero che ora voli alto e che ci pensi con lo stesso affetto che noi proviamo ancora per lui. :slight_smile:

Italo era rettitudine e trasgressione, ti chiederai come si possono coniugare le due cose insieme, ma con Italo era così! Tanto gli piaceva Bere,fumare e Tromb…quanto sapeva darti il consiglio giusto al momento giusto, probabilmente con se stesso vigeva di piu’ la seconda cosa!!!

Ti racconto 2 aneddoti dell’Italo libertino! Una volta mi raccontò che aveva provato il Viagra, ma ne era stato deluso perchè non aveva aumentato il suo divertimento, perchè per lui "farlo"per una notte intera era normale!!!

Una sera uscendo da una festa ubriaco da paura è stato fermato dalla benemerita che gli ha fatto “gonfiare” il palloncino, dopo di che gli hanno restituito patente e libretto, e fatto andare con un saluto amichevole!!! Ne l’alcool ne il viagra avevano effetto su di lui!!! Un Mito, una leggenda e uno splendido, caro amico al quale non posso non pensare con stima e tenerezza!!:smiley:

E per me è un grande orgoglio comandare la sua squadriglia!! Ricordo che fu lui a convincermi ad uscire dal letargo profondo dovuto a problemi seri della real life, proponendomi allo stato maggiore come suo secondo in comando, la cosa mi fece talmente piacere che tornai a volare con grande voglia e passione!!! Quindi aquilotti del 155° preparatevi a sputare l’anama perchè il grande vecchio sta per tornare per farvi sputare l’anima!!!