Sgancio con picchiata da 4 Angeli

Questa sera abbiamo intrapreso su SOW un paio di missioni contro le navi nel porto di Le Havre e abbiamo avuto buoni risultati cominciando le picchiate da 4000 Ft
Di sicuro due salve sono andate a segno

dai 20 ai 25 minuti per fare rejoin e arrivare sull’obbiettivo, ottimo volo in formazione :call_me_hand:

@EAF_T_Straledieci e @EAF_T_Tigre possono cofermare

Si ma se esiste una procedura da 7000/8000 ci sarà una ragione…da 4000 non fai a tempo a capire nulla che già devi sganciare, ti va bene una volta.
Devi fare centro 9 volte su 10 minimo.
E da 4000 rischi di danneggiarti perché si sgancia troppo bassi.
Ma lunedi cosa c’era di diverso che su 10 nessuno c’ha preso :joy::joy:

@wildcat avevi visto la procedura che era stata postata settimana scorsa?

Scusate ragazzi, ma mi sta salendo la pressione…
Ditemi I vantaggi di tutto ciò:

-Quota: minor tempo per allineare e scegliere bene il target, oltre a crearsi una SA globale peggiore e rischio di sganciare più bassi e autocolpirsi
-Velocità: arrivate più lenti e meno stabili, quindi meno precisione e uscita più lenta dopo lo sgancio

Io vantaggi non ne vedo. Aggiungo che ad 8000/9000 ft sei fuori dalla Flak fondamentalmente (la quota max dei 20/30 mm AA era sui 2500m,cioè 7500 ft) e puoi circuitare sul target per trovare la giusta posizione di attacco e avere una SA migliore

Son parametri, oltre che storici, che hanno uno studio dietro che è stato fatto. Tutti i vari video che vedi in rete partono da 8000ft. Ci sarà un motivo…
Ti saranno andati a segno due salve, ma su quante? Avete fatto un paio di missioni, in tre, quindi sei salve di bombe e al limite altre sei con i razzi: colpito due volte su 12?
Giovedì sera, praticamente TUTTI hanno fatto danni nelle prove, ad ogni salva.
Se mi parli di skip bombing, cosa che in DCS non è possibile fare per ora, attacchi da 200 ft, ma è tutto un altro tipo di attacco.

@EAF51_Cappe lunedì è stato il vento a fregarci, lo garantisco… Altra cosa da inserire in briefing

che polemiconi che siamo diventati… :rofl:
abbiamo fatto una sortita in 2 aerei e dove la flak ci ha compiti ma abbiamo continuato sull’obbiettivo ed affondato la nave

abbiamo fatto altra sortita in tre aerei ed io ho sgnaciato sulla nave già affondata mentre Tigre ne ha colpita un’ altra quindi non sono 12 dodici lanci @EAF51_Luft

Wild, missioni a quella quota le ho fatte anch’io per capire le migliori procedure. Come te, guarda caso, la Flak mi ha beccato (vedi il discorso sopra), ti ritrovi a fare tutto con minor tempo…Ne abbiamo discusso più volte con Cappe & C, proprio per dare il meglio…
Trovo strano che invece non avete provato le procedure standard, era un’ottima occasione.

Per il discorso che abbiamo fatto l’avvicinamento come Lunedì, non avevamo tempo di salire.

Per la flak bisogna entrare dal mare e non da terra, attaccare dal mare c’è meno flak inoltre ho difficoltà a vedre gli oggetti a terra vedo prima un puntino in aria che una nave (come che comparisse com un pop up alla fine)

Per la visibilità prova questi setting, li uso anch’io…

Non sono esigenti

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Ma i bersagli che navi erano? Chiedo perché ieri su Le Havre c’era una sola nave LST armata e poi dei cargo.
Lo chiedo perché se parti a 4k ipotizzo un angolo di picchiata massimo di 35 gradi calcolando anche una richiamata a “pelo” a 600 piedi. Con quell’angolo con la flak di lunedì ti fanno a pezzi, quindi ipotizzo più navi cargo e meno armate, giusto?
Lo chiedo perché sto cercando di capire come una cosa che in teoria (e per me in pratica) dovrebbe non funzionare invece ha funzionato e allo stesso tempo una cosa che sempre in teoria (e sempre per me anche in pratica confermata da video) dovrebbe funzionare non ha funzionato. Quindi ci devono essere dei fattori che cambiano tra le due situazioni e devo cercare di capirli e interpretarli. Quindi per favore cerca di darmi più dati possibili come tipologia e numero delle navi, delle difese a terra, ecc. ecc. Grazie.

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Mi sembra che le navi non erano armate @EAF_T_Tigre @EAF_T_Straledieci confermate?
Flak leggera in periferia del porto, flak più pesante vicno ai laghetti
@EAF51_Joker non è che ci fossero così tante navi, mi sembra al massimo 3 e sono grandi 1/3 degli ovali gialli che ho disegnato

Quindi confermi la mia ipotesi, c’era meno flak, non sulle navi e più periferica. Questo spiega perché siete rimasti vivi con un angolo più shallow.

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:joy: :joy: La rivolta dei tacchini! :rofl: :rofl:
Diamogli subito le ali! :+1: :wink:

Si confermo, le navi erano tre e non armate, per la precisione quella più grande era dove l’hai posizionata mentre i due cargo non erano dove gli hai collocati nella mappa ma nella banchina più avanti verso l’imboccatura del porto, stessa posizione quindi vicine in senso longitudinale.

La Flak era posizionata sulle banchine, sia batterie leggere che più pesanti, tanto che in avvicinamento al porto dal mare quest’ultima ha sparato per prima con i soliti sbuffi neri dei colpi che esplodono e poi quando sono arrivato vicino al porto hanno iniziato quelle leggere con relativi traccianti verdi.

Per quanto mi riguarda non ero presente al primo ingaggio essendo decollato dopo Straledieci e Wildcat, sentivo ad ogni modo le loro comunicazioni compreso il discorso di iniziare l’attacco a 4000 piedi rispetto a quello procedurale dei 7000/8000, diciamo che a mio avviso se da una parte inziare da una quota così bassa potrebbe essere plausibile i problemi che sorgono, come del resto già fatto notare da Cappe, Luft, ecc…, sono decisamente importanti.

In primis i tempi di reazione che sono evidentemente ridotti all’ osso, nel senso che devi incominciare l’attacco già in posizione per lo sgancio perchè le possibilità di correzioni nella picchiata sono estremamente limitate considerato che devi comunque mantenere come quota minima di sgancio i 2000 piedi pena l’autodistruggersi, peraltro anche l’angolo di picchiata è giocoforza limitato dalla poco tempo che intercorre tra l’inizio della stessa e la quota di sgancio con chiare ripercussioni anche sulla velocità di disimpegno che è rapportata.

In secundis il discorso flak, a una quota così bassa è necessariamente da tenere in conto il fatto che sei decisamente più vulnerabile al fuoco della stessa soprattutto nella fase di avvicinamento all’obiettivo e diventi un ghiotto bocconcino per la Flak e relativo tiro incrociato, tradotto non è affatto scontato che arrivi al punto in cui inizi la picchiata per sganciare perchè il rischio di essere abbattuto o danneggiato è decisamente alto, cosa che invece non accade se sei a 7000/8000 piedi.

In terzis ma non ultimo come importanza, il fatto che non hai praticamente il tempo materiale, data la quota così bassa con i rischi descritti prima, di fare una adeguata recon sulla zona degli obiettivi sia per decidere quale nave attaccare che per come eseguire l’attacco stesso, fondamentalmente il discorso ammesso e non concesso che sopravvivi alla flak in avvicinamento alla zona degli obiettivi si riduce a un passaggio unico a tutta canna per eseguire il tutto, quindi avvicinamento/attacco/disimpegno, nel minor tempo possibile con tutto quello che ne consegue a livello di efficacia dell’attacco stesso che vuol dire in pratica che le probabilità di “beccare” qualcosa sono senza dubbio a mio modo di vedere decisamente minori rispetto alla procedura classica, quella che peraltro ho utilizzato ieri sera.

In ultima analisi, dal mio punto di vista addestrarsi ha un senso se si applicano le procedure in essere, poi certo le, chiamiamole così, divagazioni sul tema ci possono anche stare ma sono fini a se stesse…

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Le navi su cui sono andato io erano dei cargo. C’era anche una quarta nave spostata sul sttore “C” del porto. Quella la abbiamo affondata al primo raid nonostante fossimo stati colpiti dalla contraerea. Avevamo fatto la corsa di attacco sulla terraferma anziche’ sul mare. Anche la quarta nave era un cargo. Non ho notato la presenza di navi da guerra.

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