La serata di ieri trovo sia stata illuminante. Bisogna assolutamente entrare nella dinamica di utilizzare le corrette segnalazioni in brevity...mi ci metto io in primis, quindi esercitarsi sulle differenze di utilizzo tra cross, split, tactical, in place e check turn, manovre sia di attacco che difesa individuali e di gruppo oltre alla importantissima "navigazione" ed un altra peculiarità nella quale io prima di ogni altro difetto, ovvero la tecnica di "lookout". In poche parole studiare approfonditamente con applicazione pratica, quasi tutto il manuale, anzi tutto. Sarebbe bello avere un software che simuli in mancanza di un reale supporto, la richiesta delle manovre sopraindicate e della terminologia tecnica da usare nelle diverse circostanze. In mancanza di questo ausilio, sono certo che serate come queste, servano a formare veramente le basi per una conoscenza quasi professionale del mezzo e del suo utilizzo. È un gioco, ma richiede sforzi ed impegno se si desidera raggiungere un buon livello di crescita e di amalgamento tra piloti, seppur virtuali. Non bisogna stupirsi, o meglio non devo stupirmi, se in combattimento l'unico esito finale rappresenti lo spiaccicarsi al suolo o nella migliore delle ipotesi tornare indietro con le ossa rotte ed atterrare in emergenza. Ribadisco che tutto ciò è uno stimolo soprattutto per me stesso, ma penso comune a tutti noi. W il 51 Stormo.